• Misurare la ricetta compensata nel
cerchietto di riferimento del lontano.
• Misurare l’addizione compensata nel cerchietto di
riferimento del vicino.
• Misurare il prisma compensato nel punto di misurazione
del prisma.
• Applicare le norme ISO sul rilevamento e le tolleranze
come per ogni altra lente progressiva.
Per la verifica della addizione sui frontifocometri ottici o non
automatizzati, è necessario il calcolo dell’ ”equivalente
sferico” (sfera + 1/2 cilindro), sia del lontano che del
vicino. La addizione risulterà dalla differenza tra i due
valori (eq. Sf. Per vicino – eq. Sf. Per lontano).

Tale procedura permette di eliminare l’influenza sui calcoli
dell’ottimizzazione (piccoli valori cilindro e piccole variazioni
della sfera), che essendo diversa tra lontano e vicino, potrebbero
indurre in errore, confrontando direttamente i soli valori sferici.
Es.
La prescrizione seguente:
Sf +2.00 cyl 0.00 addizione 2.00
Potrebbe essere ottimizzata come segue:
Misura del Lontano:
+2.03 sf
Misura del Vicino:
+4.12 sf –0.23 cyl =>
eq. Sf. +4.00 ca.
Appare quindi rispettata la addizione ottimizzata
1.97
ca.